Lotta integrata alle zanzare

Dettagli della notizia

prevenzione della diffusione della zanzara tigre

Data:

01 giugno 2026

Tempo di lettura:

2 min

zanzare
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Descrizione

Si comunica che, con Ordinanza Sindacale n. 21 del 28 maggio 2026, sulla base delle indicazioni fornite da IPLA, sono state disposte misure finalizzate al contenimento della proliferazione delle zanzare, con particolare attenzione alla zanzara tigre (Aedes albopictus), specie potenzialmente vettore di malattie trasmissibili all'uomo e agli animali.

Cosa devono fare cittadini, proprietari e gestori di aree private

Per prevenire la formazione di focolai larvali è necessario:

  • evitare l'abbandono di contenitori, recipienti, sottovasi o altri oggetti che possano raccogliere acqua piovana;
  • svuotare frequentemente i contenitori utilizzati all'aperto oppure coprirli con coperchi o reti zanzariere;
  • trattare periodicamente tombini, caditoie e pozzetti con prodotti larvicidi idonei, secondo le indicazioni riportate in etichetta;
  • mantenere cortili, giardini e terreni sgombri da rifiuti, erbacce e materiali che favoriscano ristagni d'acqua;
  • effettuare il taglio periodico dell'erba nelle aree verdi;
  • svuotare le vaschette dei condizionatori e provvedere alla corretta gestione di piscine e fontane non in esercizio;
  • verificare il corretto funzionamento di grondaie e sistemi di scolo delle acque meteoriche.

 

Obblighi per attività economiche, cantieri e aree produttive

Particolari prescrizioni sono rivolte a:

  • gestori di cassonetti e aree di raccolta rifiuti;
  • aziende agricole, vivai, serre e orti;
  • attività industriali, artigianali e commerciali;
  • depositi di materiali e copertoni;
  • responsabili di cantieri edili.

Tali soggetti devono adottare tutte le misure necessarie per evitare ristagni d'acqua e, ove necessario, effettuare interventi di disinfestazione larvicida nei tempi previsti dall'ordinanza.

 

Indicazioni per i visitatori del cimitero

Nei cimiteri si raccomanda di:

  • utilizzare sabbia umida nei portafiori in sostituzione dell'acqua, quando possibile;
  • evitare l'uso di sottovasi all'aperto;
  • mantenere rovesciati e privi di acqua vasi, annaffiatoi e altri contenitori non utilizzati.

 

La mancata osservanza delle disposizioni contenute nell'ordinanza comporta l'applicazione di una sanzione amministrativa da 25 euro a 500 euro, fatti salvi eventuali ulteriori provvedimenti previsti dalla normativa vigente.

 

Si invitano tutti i cittadini a collaborare adottando comportamenti responsabili, fondamentali per ridurre la presenza delle zanzare sul territorio e tutelare la salute pubblica.

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Ultimo aggiornamento

02/06/2026, 10:00

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