Abbruciamenti residui vegetali

Dettagli della notizia

regole in vigore su tutto il territorio regionale

Data:

18 aprile 2026

Tempo di lettura:

1 min

abbruciamenti
abbruciamenti

Descrizione

Dal 16 aprile torna consentito l’abbruciamento di residui vegetali (potature, sterpaglie), come previsto dalla Regione Piemonte nell’ambito delle misure per la qualità dell’aria (Piano Regionale Qualità dell’Aria – PRQA, attuato ai sensi del D.Lgs. 152/2006 e della normativa regionale in materia ambientale).

Quando è consentito (art. 182, comma 6-bis, D.Lgs. 152/2006):

  • solo nel luogo di produzione dei residui vegetali;
  • in piccoli cumuli (max circa 3 metri steri/ettaro al giorno);
  • nel rispetto delle condizioni di sicurezza (assenza di vento, controllo costante del fuoco).

Divieti sempre in vigore:

  • nei periodi di massimo rischio incendi boschivi (Legge n. 353/2000 e disposizioni regionali);
  • accensione fuochi a meno di 50 metri da boschi, arbusteti o pascoli (100 metri in caso di pericolosità elevata – L.R. Piemonte n. 4/2009 e s.m.i.);
  • divieto nei mesi di luglio e agosto (dal 1° luglio al 31 agosto compresi), salvo diverse disposizioni.

Vi invitiamo quindi a procedere a bruciare residui vegetali solo se strettamente necessario e rispettando rigorosamente le norme nazionali e regionali vigenti e le eventuali disposizioni comunali.

Vi invitiamo inoltre di consultare periodicamente i bollettini ARPA sulla qualità dell’aria ricordando che “con semaforo arancione o rosso”  scatta il  divieto assoluto per qualsiasi tipologia di combustione all’aperto. Semaforo ANTISMOG.

Maggiori informazioni disponibili sul sito della Regione Piemonte a questo link

A cura di

Questa pagina è gestita da

Ultimo aggiornamento

19/04/2026, 13:53

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta da 1 a 5 stelle la pagina

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà? 1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri